Con il tempo il soffione doccia può perdere pressione, spruzzare in modo irregolare o addirittura otturarsi. Nella maggior parte dei casi la causa è sempre la stessa: calcare.
La buona notizia è che puoi rimuoverlo facilmente senza prodotti aggressivi e, soprattutto, senza smontare la doccia ogni volta. Qui trovi 5 rimedi poco conosciuti, semplici da applicare e davvero efficaci per riportare il soffione come nuovo.
Cosa tratteremo
Pulire il soffione doccia: Aceto caldo e riposo “overnight”
Il rimedio più conosciuto è l’aceto, ma la versione “migliorata” è l’aceto leggermente caldo.
Scaldalo qualche secondo (non deve bollire) e versa in una busta resistente. Immergi il soffione e fissalo con un elastico.
Il calore aiuta a sciogliere più velocemente il calcare e la notte fa il resto. Al mattino risciacqui e senti subito la differenza nel getto.
Metodo vapore: funziona quando il calcare è ostinato
Se il soffione doccia è molto incrostato, puoi usare il vapore come pretrattamento. Avvicina il soffione al getto di una pentola di acqua bollente (senza scottarti) o usa un vaporetto se ce l’hai.
Il vapore ammorbidisce le incrostazioni e rende più facile l’azione del detergente successivo. Dopo il vapore, puoi procedere con aceto o bicarbonato: il risultato è molto più rapido.
Bicarbonato e acqua ossigenata: la pasta che disincrosta
Molti conoscono il bicarbonato, pochi lo usano nel modo più efficace. Mescola bicarbonato e un po’ di acqua ossigenata fino a creare una pasta densa. Applicala direttamente sugli ugelli del soffione e lasciala agire una ventina di minuti.
Questa combinazione crea una leggera effervescenza che aiuta a sollevare il calcare proprio nei punti più difficili.
Spazzolino e ago: la tecnica “di precisione”
Quando il getto è irregolare solo da alcuni fori, ti basta un intervento mirato.
Prendi uno spazzolino a setole dure e sfrega gli ugelli in silicone. Se alcuni fori sono completamente otturati, puoi usare un ago sottile per liberare solo quel punto, senza graffiare la superficie.
Non devi forzare: basta un movimento leggero per rompere il tappo di calcare che blocca il passaggio dell’acqua.
Limone spremuto direttamente sul soffione della doccia
Un rimedio sottovalutato: il limone.
Tagliane uno a metà e spremilo direttamente sul soffione, lasciando la polpa appoggiata sulla zona più incrostata. L’acido citrico naturale è delicato, profuma e scioglie il calcare gradualmente.
È un metodo comodo soprattutto se vuoi fare una manutenzione veloce tra una pulizia più profonda e l’altra.
Rimontaggio e verifica finale
Dopo la pulizia, c’è un controllo semplice che fa davvero la differenza. Apri l’acqua e lascia scorrere per qualche secondo: questo serve a eliminare residui di aceto, pasta di bicarbonato o piccole impurità che si sono staccate dagli ugelli.
Se il soffione è smontabile, avvita nuovamente la parte superiore senza stringere troppo: un serraggio eccessivo può danneggiare la guarnizione e compromettere il getto. Una volta rimontato, prova diverse intensità di flusso — dal minimo al massimo — per capire se tutti i fori sono tornati attivi.
Questo passaggio finale richiede pochi secondi, ma garantisce che l’intervento abbia funzionato al 100%.
Soffione doccia: Come prevenire le incrostazioni nel tempo
Una volta pulito il soffione, puoi rallentare la formazione di nuovo calcare con poche abitudini semplici.
Ogni tanto apri la doccia al massimo per qualche secondo: la pressione aiuta a tenere liberi gli ugelli. Se usi spesso l’acqua calda, alterna un minuto di acqua tiepida: gli sbalzi termici riducono la precipitazione del calcare. E, una volta alla settimana, passa velocemente un panno in microfibra sulla superficie esterna del soffione: evita accumuli visibili e ti fa risparmiare tempo.
Pulire il soffione della doccia non richiede prodotti costosi o interventi complicati: basta conoscere i metodi giusti. Con questi 5 rimedi semplici e poco conosciuti, puoi liberare rapidamente gli ugelli, migliorare la pressione dell’acqua e ridare nuova vita alla tua doccia.
Scegli il metodo che preferisci, alternali quando serve e vedrai che la manutenzione diventa un’operazione rapida e quasi automatica.




