Ogni mese dell’anno è propizio per coltivare determinati prodotti. Ad esempio, settembre corrisponde ad un crocevia essenziale per tutto il resto dell’anno, essendo il periodo di passaggio tra l’estate e l’autunno. Durante questi 30 giorni, numerosi sono gli ortaggi che possono essere raccolti e seminati con estrema frequenza. Scopriamo insieme cosa piantare a settembre, con la chance di attuare le tecniche giuste per terreni sempre rigogliosi.

Cosa seminare a settembre

La prima domanda da farsi su cosa piantare a settembre riguarda prettamente l’esercizio della semina. È necessario sapere quali possono essere gli ortaggi giusti da inserire all’interno delle relative piantagioni, con la prospettiva di garantire una resa di sicuro affidamento.

In primo luogo:

  • Ravanelli
  • Carote
  • Rucola

Questi 3 ortaggi sono prodotti da cogliere in maniera immediata, dato che la loro coltura non richiede un lungo periodo di tempo e deve essere portata a termine prima dell’inverno. Anche diverse tipologie di insalate possono essere seminate a dovere, quali ad esempio l’indivia, la lattuga e le cicorie. A fine mesi, negli orti c’è spazio anche per lo zafferano e le fave.

Chi invece non dispone di ampi spazi e deve accontentarsi di piccoli vasi, può inserire caroteprezzemoli spinaci, capaci comunque di garantire ottime soddisfazioni a chi decide di coltivarli.

Cosa raccogliere a settembre

E se invece l’obiettivo è quello di concentrarsi maggiormente sul raccolto? Si tratta di una fase molto sentita durante il mese di settembre, dato che numerosi ortaggi devono essere coltivati prima dell’arrivo di condizioni climatiche poco gradevoli. A tal proposito, un ampio spazio va riservato alle erbe aromatiche, che in determinati periodi si diffondono con maggiore facilità. Dal basilico alla menta, dall’origano al prezzemolo, passando per la sorprendente melissa, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Tutto ciò senza lasciare in secondo piano il peperoncino, altra pianta che matura proprio in questo mese insieme alle melanzane e ai peperoni. Chi invece possiede alberi da frutto può sentirsi a posto grazie alla presenza di melepere, uvafichi e more in piena libertà.

Qualche piccolo consiglio per migliorare la semina

Cosa si può fare per scoprire cosa piantare a settembre in massima sicurezza con la chance di ottenere i risultati sperati? Ecco alcuni consigli utili che possono senz’altro dare una grossa mano a chi vuole coltivare al meglio il proprio orto:

  • attenzione alle distanze citate sulle confezioni dei vari semi, che vanno rispettate con tutta la dovuta precisione per coltivazioni dall’ottima resa;
  • va presa in considerazione l’ipotesi di trapiantare diverse piante, con la chance di rivoltare il suolo e dargli nuova linfa per la semina di nuove piantine;
  • bastano bicchierini o barattoli di plastica per favorire un corretto drenaggio dell’acqua, con il fondo da bucherellare in maniera precisa e metodica.

L’importanza delle fasi lunari

Quando ci si chiede cosa piantare a settembre, è necessario dare un’occhiata approfondita anche alla successione delle fasi lunari. Non si tratta di una scienza esatta, ma un elemento del genere potrebbe contribuire in misura notevole alla scelta delle semine giuste. In caso di luna crescente, sarebbe opportuno piantare carote, cavoli, bietole e rape, oltre a trapiantare radicchi e finocchi. Se invece si è in una circostanza di luna calante, ci si deve preparare alla lavorazione delle conserve sott’olio, tra cui lattughe, spinaci, radicchio. In ogni caso, la semina a settembre è una pratica che deve essere curata nei minimi dettagli con la prospettiva di avere a disposizione frutti e verdure dal gusto inebriante e dalla freschezza fuori dal comune.