Quando si pensa ad arredare casa, ci preoccupiamo, per prima cosa, della cucina, del bagno, della camera da letto, con tutti i loro mobili e accessori. Anche se ci rivolgiamo ad un architetto o ad un arredatore, difficilmente, ci sarà proposto di utilizzare le piante come elementi di arredo.

Nella mente di molti, le piante sono elementi essenziali della progettazione e realizzazione del giardino, del terrazzo, di un parco o di un balcone. Ma, se ci pensiamo bene, le piante vivono negli ambienti più diversi, dalle praterie, ai boschi, alle foreste, ai deserti, oltre che in luoghi dove non immagineremmo mai di trovarle.

Cerchiamo di fare un esercizio di fantasia! E se le piante potessero vivere bene anche nelle stanze della nostra casa? Ne esistono alcune che prediligono i luoghi con poca luce, altre preferiscono la forte umidità, altre ancora, per vivere, hanno bisogno di molta luce. Cercando bene, potremmo trovarne una per ogni ambiente: bagno, cucina, camera, ecc.! Leggendo con attenzione questo breve articolo, scoprirete come aggiungere un tocco di verde in ogni stanza di casa e, soprattutto, con quali piante.

L’ingresso

Quando un’amica viene a trovarci, il primo posto in cui mette piede in casa è l’ingresso. In molte case moderne, questo si limita ad uno spazio ristretto e con poca luce. In altri casi, l’ingresso e il soggiorno formano un unico spazio aperto, dove la luce è sufficiente per far crescere una pianta. Perché limitarsi ad avere solo lo stretto necessario come un appendiabiti, un mobiletto e una ciotola svuota tasche?

Potrebbe essere una buona idea inserire del verde per dare calore e colore a questo spazio di passaggio. É importante scegliere la pianta giusta, in funzione dell’area da occupare che avete a disposizione, della luce e delle eventuali correnti d’aria.

Se avete a disposizione un angolo con un tavolinetto non troppo basso, potrete acquistare una Dieffenbachia. I colori variegati, con diverse sfumature di verde da quelle più chiare a quelle più scure, aggiungeranno una nota di colore e renderanno la stanza molto più accogliente. Per la sua cura e manutenzione è necessario che abbia luce a sufficienza, bagnature regolari e del fertilizzante almeno una volta al mese.

Nel caso lo spazio a disposizione sia minore e anche la luce non sia un gran che, dovrete impiegare piante di dimensioni minori, con foglie più piccole e che ben si adattano a condizioni di mezz’ombra. In questo caso potrete usare delle Peperomie, appartenenti alla famiglia delle Piperaceae. Per valorizzarne al massimo forma e colori, si consiglia di usarne più di una e di riporle su di un supporto rialzato. Facili da mantenere, richiedono davvero poche cure.

La cucina

La cucina è una delle stanze più favorevoli della casa alla crescita delle piante. In genere, la cucina è un ambiente luminoso, ben riscaldato e con molta umidità. In queste condizioni sono molte le piante che possono ben adattarsi. L’importante è avere dello spazio disponibile, come un angolo o dei ripiani, dove le vostre amiche verdi non intralcino il vostro lavoro frenetico quotidiano. A voi scegliere se prediligere piante più ingombranti dalle foglie grandi, oppure piccole ospiti dalle foglie rotonde o cuoriformi da appoggiare sui ripiani o, ancora, altre dal portamento ricadente, da mettere a dimora in contenitori appesi. Per la scelta della pianta migliore provate a vedere se tra queste ne trovate una che può piacervi:

  • Piante aromatiche in genere, come menta, melissa, erba cipollina, basilico, ecc.,
  • Felci in varietà,
  • Capelvenere o Adiantum capillus-veneris
  • Areca o Dypsis lutescens,
  • Aloe vera.

Il soggiorno

Una delle stanze più visibile di tutta la casa è il soggiorno, dove si trascorre molto del tempo libero e dove si accolgono gli ospiti. Cercate di scegliere, tra le piante che abbiano i giusti requisiti per vivere in questo ambiente, quelle che più vi piacciono. La pianta dovrà essere piccola ed elegante come un’Orchidea, da mettere su un ripiano o un tavolo dove farà bella mostra di sé, oppure dalle dimensioni più importanti come la Dracena o il Ficus benjamina (per la cura di quest’ultimo puoi seguire gli utili consigli di Tiziano Codiferro, giardiniere professionista, con una preferenza particolare per le piante da interno).

Non limitatevi agli spazi piani, pensate che potreste appendere dei vasi con delle piante dal portamento ricadente come i Pothos, facili da coltivare, con poche esigenze e di sicuro effetto.

La camera da letto

In camera da letto la parola d’ordine è relax. Per questo si consiglia di scegliere piante che siano in grado di purificare l’aria più di altre dalle sostanze nocive rilasciate dai solventi, dalle vernici e da molti altri prodotti. Una pianta ha anche la capacità naturale di regolare l’umidità nell’aria nelle sue vicinanze, grazie alla respirazione che compie attraverso gli stomi delle foglie.

Nella grande famiglia delle Marantaceae, potrete scegliere ad esempio la Calathea lancifolia. Con le sue foglie a forma di lancia, dai colori verde e rosso scuro, è bella da vedere ma anche utile da avere in camera da letto. In alternativa, la Calathea orbifolia, con foglie di colore verde brillante o la Calathea corcata, che produce anche piccoli fiori color arancio.

Il bagno

Anche se vi sembrerà strano, avere una pianta in bagno aggiunge un pizzico di felicità all’inizio e alla fine di ogni giornata. In ogni bagno c’è sempre una finestra, grande o piccola che sia. Il suo davanzale può essere il luogo giusto per una pianta. In questo modo, avrà tutta luce di cui ha bisogno. Se siete così fortunati da avere una vasca da bagno, potreste appendervi sopra un vaso con una bella pianta dal portamento ricadente ma non troppo invadente, come una Davallia bullata, appartenente alla famiglia delle Polypodiaceae, comunemente una felce.

L’umidità e la luce non mancheranno di certo in questo ambiente. Di conseguenza, la vostra scelta per la pianta migliore sarà facilitata. Vi suggerisco di avere un occhio di riguardo per queste due piante insolite: Platycerium alcicorne e l’Orchidea Vanda, quest’ultima vive appesa, senza terriccio. Entrambe vivono grazie all’umidità dell’aria, insolite ma molto belle.

In ogni caso, se vi sentite di avere il pollice nero, potreste provare con delle piccole piante grasse. Queste sono resistenti, richiedono poca attenzione ma sanno dare anche delle soddisfazioni. E se proprio non ce la fate a scegliere, fatevi aiutare da un professionista serio!