Il nuovo bonus TV è pronto per essere erogato. L’incentivo è destinato all’acquisto di un nuovo televisore, con la conseguente rottamazione del vecchio apparecchio. Oltre a questo è disponibile anche un altro bonus, precedentemente promosso. I due bonus sono cumulabili tra loro e, usufruendo di entrambi, sarà possibile ridurre un’agevolazione fino a 130 euro.

A cosa servono i bonus TV

I bonus TV sono stati stanziati per consentire agli utenti di rispondere alla rivoluzione digitale partita nel 2020, la cui fine è prevista nel 2022. Tale condizione porterà ad un cambiamento radicale l’intero panorama delle reti TV, necessitando di un adattamento degli apparecchi televisivi per poter captare il nuovo segnale.

A partire da luglio 2022 tutte le reti trasmetteranno attraverso il “DVB T2”. I due anni dal 2020 al 2022 permetteranno di passare a questa nuova tecnologia sostituendo i vecchi televisori o acquistando degli appositi decoder, così da poter continuare a guardare i propri programmi televisivi preferiti.

Come funzionano i bonus TV

I due incentivi sono promossi dal “MiSE”, hanno parametri diversi e richiedono differenti requisiti da parte di coloro che vorranno usufruirne. Il più recente comprende la rottamazione del vecchio apparecchio ed è accessibile a tutti.

L’altro, stanziato precedentemente, può essere richiesto soltanto da chi possiede un ISEE non superiore ai 20.000 euro. Per il bonus rottamazione sarà possibile inoltrare la domanda a partire da giovedì 23 agosto, ma prima di effettuare questa operazione occorre verificare e valutare se sia necessario sostituire la vecchia televisione.

Come fare la domanda per il bonus rottamazione TV e quali sono i requisiti

Il bonus rottamazione consiste in uno sconto pari al 20% (fino ad un massimo di 100 euro) da utilizzare per l’acquisto di nuovi televisori compatibili con la tecnologia di trasmissione “Dvbt-2/Hevc Main 10”. L’acquisto dell’apparecchio è subordinato alla rottamazione del vecchio televisore.

Per richiedere ed ottenere questo bonus non ci sono limiti fiscali, ma bisogna essere in regola coi pagamenti del canone “RAI”, essere in possesso di un televisore acquistato prima del 2018 che può venire rottamato e, infine, avere cittadinanza italiana.

Oltre a questo serviranno anche un documento di identità con validità in corso e il codice fiscale del richiedente.

Per richiedere il bonus rottamazione è sufficiente compilare un modulo di autocertificazione nel quale si dichiara di essere in possesso di tutti i requisiti necessari.

Tale documento deve essere poi controfirmato dal rivenditore presso cui si acquista il televisore nuovo oppure dal personale del centro di raccolta dove si porterà il vecchio apparecchio per la rottamazione.

Il televisore può essere rottamato direttamente dal rivenditore al momento dell’acquisto del nuovo apparecchio oppure recandosi all’isola ecologica di competenza. La firma del modulo certifica l’avvenuta rottamazione della TV e consente di accedere al bonus.

Il “vecchio” bonus TV, come funziona, quali sono i requisiti e come richiederlo

Oltre al bonus rottamazione è presente anche il Bonus TV 2021. Per tale incentivo è possibile fare domanda a partire dal 18 dicembre e si potrà richiedere fino al 31 dicembre 2022.

A differenza del bonus rottamazione, questa agevolazione è legata al reddito del nucleo familiare. L’importo massimo di questo incentivo è pari a 50 euro e viene erogato agli utenti direttamente come sconto sull’acquisto del nuovo televisore da parte dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa.

Per ottenere questo bonus è necessario avere un ISEE di importo inferiore a 20.000 euro ed essere cittadini italiani. Per fare richiesta basterà dire al rivenditore di aver bisogno di una nuova TV o di un decoder e chiedere di beneficiare del bonus.

Verrà quindi fornito un modulo di autocertificazione da compilare, dichiarando di avere i requisiti necessari e di essere gli unici del nucleo familiare ad aver richiesto ed ottenuto la riduzione. Oltre a questo occorre avere con sé un documento di identità ed il codice fiscale.

Dove si possono utilizzare i bonus TV

I bonus possono essere utilizzati online e nei negozi, purché i rivenditori rientrino nella categoria dei “venditori del commercio elettronico operanti in Italia”. A chi decide di aderire all’iniziativa verrà richiesta una registrazione attraverso la piattaforma dedicata e istituita dall’Agenzia delle Entrate.

Qualora si possedessero i requisiti per entrambi i bonus, si potrà decidere di cumularli per ottenere uno sconto maggiore.

I cittadini che riceveranno il doppio sconto potranno arrivare ad ottenere una riduzione fino a 130 euro, invece di 150. Il motivo è legato alla necessità di ridurre il bonus per reddito di 20 euro, portando lo sconto ad un massimo di 30 euro invece di 50. In questo modo sarà possibile soddisfare l’ampia platea di coloro che possiedono i requisiti e che quindi potrebbero beneficiare dell’agevolazione fiscale. La nota esplicativa è stata rilasciata proprio dal “MiSE”, l’ente che si è occupato della gestione del finanziamento di 150 milioni di euro stanziato per l’erogazione dei bonus TV.

Chi vorrà beneficiare di entrambi i bonus, quindi, si vedrà automaticamente ridotto di 20 euro il totale, portando ad un bonus definitivo ad un massimo di 130 euro.

Per maggiori info: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/bonus-tvB